Arte della ceramica

L’artigianato ceramico è stato sempre uno degli elementi trainanti dell'economia vietrese. La testimonianza scritta più antica risale al sec. XV, quando venivano prodotte langelle di nuda terracotta. La felice posizione di Vietri sul Mare all'interno del commercio tirrenico, la vicinanza degli opifici alla spiaggia, centro gravitazionale della locale economia, il naturale apporto idrico che alimentava la forza motrice delle fabbriche, le colline ricche di legname, la formazione di una locale classe imprenditoriale molto attiva, particolarmente legata al commercio con la Sicilia, la Sardegna, la Toscana, la Liguria, sono tutti elementi che favorirono lo sviluppo dei laboratori di ceramica locali.
Le fornaci sfornavano migliaia di piatti, di giarre, di boccali. I motivi decorativi tradizionali della ceramica vietrese si rifanno ad una realtà arcadica: pastori e contadinelle, paesaggi agresti, chiesette di campagna, casolari, asinelli, pecorelle, galline, ecc.
Oggi il fulgore della ceramica vietrese splende più che mai. È, infatti, il prodotto artigianale della provincia di Salerno più conosciuto ed esportato all’estero. I pezzi in ceramica vietrese trovano felice collocazione come elementi d’arredo interno ed esterno in ville, giardini, ristoranti, locali, boutique e appartamenti di tutto il mondo. Spettacolari sono i pavimenti con decoro vietrese, i tavoli da giardino, i pannelli da parete, e poi ancora i decori per cucine in muratura, bagni, scale, ecc.
Il segreto di questo grande successo è senza dubbio nella materia e nei colori, rubati al sole, al mare ed alla terra. Ma rivestono fondamentale importanza i maestri ceramisti che, pur restando fedeli ai dettami della tradizione, continuano ad aggiornarsi riguardo le ultime tendenze dell’interior design e dell’arredamento.